Gli standard che fanno seguito, sia quelli da eseguire
in bacino delimitato che quelli da effettuare in acque libere, dovranno
essere attuati a completo proprio agio e con risultati ottimali; si sottolinea
che gli esercizi d'immersione in apnea sono obbligatori anche per chi
intendesse partecipare al corso di A.R.A.
Per perfezionare la preparazione è necessario partecipare assiduamente
al corso di teoria che prevede una verifica (scritta) per ogni materia.
ESERCITAZIONI IN BACINI DELIMITATI (PISCINA)
Esercizi di nuoto a corpo libero
Esercizi d'immersione in apnea
Esercizi d'immersione con ARA
ESERCITAZIONI IN ACQUE LIBERE (MARE, FIUME, LAGO)
Esercizi di immersione in apnea
Esercizi di immersione con ARA.
VERIFICA IN ACQUE LIBERE
Esercizi per la sessione d'esame di ARA.
CRITERI DI CERTIFICAZIONE A.S.H.I.
Sommozzatore ***
Sommozzatore **
Sommozzatore *
Aiuto Istruttore
Istruttore
ESERCITAZIONI IN BACINI DELIMITATI (PISCINA)
Esercizi di nuoto a corpo
libero per una valutazione delle capacità individuali degli
allievi. 
1 - Nuoto per 200 metri, senza fermate, qualsiasi
stile, nessun limite di tempo.
2 - Nuoto di sopravvivenza per 10 minuti: muoversi, galleggiare
ecc.
3 - Nuoto subacqueo per 20 metri o 30 secondi.
(Da eseguirsi nelle seguenti 2 lezioni, nuovamente,
per equilibrare, per quanto possibile il livello di prestazioni generale.)
Esercizi d'immersione in
apnea.
Attrezzatura necessaria: maschera, snorkel,
muta adatta, cintura di zavorra, pinne (se appropriate).
1 - Esercizi di acquaticità sul fondo
a corpo libero (da 2 a 4 metri).
2 - Con assistenza (se necessario) indossare, sistemare,
usare e togliersi tutta l'attrezzatura utilizzata per una immersione in
apnea in acque libere.
3 - Controllare la propria attrezzatura e quella del compagno d'immersione
per evitare ogni errata sistemazione o cattivo funzionamento.
4 - Entrare ed uscire con sicurezza dall'acqua, con assistenza
(se necessario) impiegando le tecniche che meglio s'adattano alle condizioni
d'immersione individuali e locali, incluse entrate ed uscite dalla imbarcazione.
5 - Regolare il proprio galleggiamento in modo indipendente scegliendo
i pesi necessari per ottenere un assetto neutro in superficie con i polmoni
pieni (fare attenzione a posizionare i pesi in modo da non pregiudicare
il proprio equilibrio ed il baricentro in acqua).
6 - Controllare le vie aeree per prevenire il soffocamento durante
la respirazione con lo snorkel, respirare con lo snorkel con il viso immerso.
7 - Variazione di assetto con respirazione (positivo).
8 - Restare immobili in superficie per almeno 5 minuti con la testa
fuori dall'acqua (autotosostentamento ).
9 - Variazione assetto con respirazione (negativo).
10 - Usare il sistema di immersione in coppia "buddy system" rimanendo
entro 3 metri dal compagno in superficie e viceversa restando costantemente
con la testa sulla verticale dei piedi del compagno in immersione.
11 - Immergersi dalla superficie di testa e di piedi alla profondità
di almeno 3 metri
12 - Compensare correttamente ed efficacemente durante la discesa.
13 - Controllare la direzione nuotando in superficie ed in immersione.
14 - Nuotare per 30 metri o per 30 secondi in immersione con una
sola inspirazione.
15 - Risalire alla superficie guardandosi in alto e attorno.
16 - Svuotare lo snorkel dall'acqua al momento di riaffiorare e
riprendere a respirare senza alzare il viso dall1acqua, usare due metodi per lo svuotamento.
17 - Restare immobili in superficie per almeno 5 minuti, respirando
con lo snorkel senza sollevare il viso dall'acqua.
18 - Liberarsi rapidamente della cintura di zavorra, tenendola
lontano dal corpo, in superficie ed in immersione.
19 - Togliersi, rimettersi e svuotare la maschera (in superficie).
20 - Vestizione completa sul fondo ad almeno 3 metri di profondità:
maschera, snorkel, cintura di zavorra, pinne (se appropriate).
21 - Recuperare ad almeno 3 metri cinque oggetti (peso massimo
500 gr. ciascuno) con 5 capovolte consecutive (pause di 4 atti respiratori).
22 - Assistere un compagno fornendogli un appoggio, trasportandolo
a rimorchio e mantenendo sempre uno stretto contatto visivo.
23 - Togliere l'attrezzatura al compagno (maschera, snorkel, cintura
di zavorra).
24 - Simulare la rianimazione in acqua su di un compagno che simula
uno stato di incoecienza.
25 - Regolare il ritmo della respirazione e della attività
motoria in modo da prevenire l'affanno.
26 - Interpretare e rispondere correttamente ai segnali standard
dei subacquei in superficie ed in immersione.
Esercizi d'immersione con
ARA
Attrezzatura necessaria: maschera, snorkel,
jacket, pinne (se appropriate), cintura di zavorra, muta adatta, guanti, attrezzatura ARA completa.
1 - Con la necessaria assistenza, montare, indossare, sistemare, usare e smontare tutta l'attrezzatura
usata per un'immersione con ARA in acque libere.
2 - Controllare la propria attrezzatura e quella del compagno per
evitare ogni errata sistemazione e cattivo funzionamento.
3 - Entrare ed uscire con sicurezza dall'acqua, con assistenza
(se necessaria), impiegando le tecniche che meglio s'adattano allo stato
individuale e alle condizioni del bacino d'immersione, incluse discesa
e salita dall'imbarcazione.
4 - Regolare il proprio galleggiamento in modo indipendente scegliendo
i pesi necessari per ottenere un assetto neutro in superficie con i polmoni
pieni.
5 - Nuotare con tranquillità e naturalezza in superficie
respirando con lo snorkel.
6 - Gonfiare il jacket, sia a bocca che con la apposita valvola
meccanica, in superficie e in immersione.
7- Restare immobili in superficie con la testa fuori dall'acqua
sorretti solo dal jacket.
8 - Rigirarsi in superficie respirando dallo snorkel passando dalla
posizione prona a quella supina e viceversa.
9 - Sgonfiare completamente il jacket in superficie ed in immersione.
10 - Usare il sistema di immersione buddy system rimanendo entro
3 metri dal compagno in superficie e in immersione.
11 - Alternare la respirazione con lo snorkel e con l'erogatore
in superficie senza sollevare il viso dall'acqua.
12 - Controllare la propria respirazione per evitare l'affanno
e l'eventuale ostruzione delle vie respiratorie.
13 - Interpretare e rispondere correttamente ai segnali standard
dei subacquei, sia in superficie che in immersione.
14 - Controllare il manometro della pressione bombole e azzerare
la ghiera dell'orologio subacqueo prima di immergersi
15 - Sgonfiando il jacket immergersi dalla superficie "di piedi"
in assetto neutro.
16 - Per evitare inconvenienti compensare gli spazi aerei (maschera,
orecchie, ecc ...) durante la discesa, durante la risalita, invece espirare
regolarmente.
17 - Controllare la discesa fermandosi ed equilibrandosi ad una
quota intermedia: "hovering".
18 - Raggiungere e mantenere l'assetto neutro ad ogni quota.
19 - Nuotare efficacemente in superficie ed in immersione usando
le tecniche che meglio si adattano all'individuo.
20 - Controllare la direzione nuotando in superficie ed in immersione.
21 - Svuotare dall'acqua il secondo stadio dell'erogatore sia in
superficie che in immersione usando due metodi.
22 - Recuperare il secondo stadio dell'erogatore da dietro le spalle
sia in superficie che in immersione, usando i due metodi.
23 - Respirare agevolmente dal secondo stadio in erogazione continua
in immersione e seguire le dovute procedure per questa situazione.
24 - Togliersi completamente, rimettere e svuotare la maschera
in immersione.
25 - Togliersi completamente la maschera e risalire in superficie
respirando normalmente dall'attrezzatura ARA..
26 - Nuotare in immersione senza maschera e senza chiudere le narici
per almeno 50 metri respirando con l'erogatore.
27 - Risalire con sicurezza in superficie, alla velocità
di 10 metri al minuto, respirando normalmente dall'erogatore guardando
verso l'alto ed attorno e tenendo un braccio esteso verso l'alto per evitare
urti con il capo.
28 - Respirare in coppia con il compagno utilizzando un solo secondo
stadio dell'erogatore, da fermi per un periodo di almeno 2 minuti, alla
profondità di almeno 4 metri.
29 - Respirare in coppia con il compagno in immersione usando una
fonte d'aria alternativa (bombola con due attacchi, con secondo stadio
di riserva), sia da fer-mi che nuotando per almeno 2 minuti.
30 - Simulare una situazione di esaurimento dell'aria ed effettuare
una risalita d'emergenza controllata con nuoto, 10 metri al minuto, con
tutta la attrezzatura ARA al suo posto, l'aria aperta, il secondo stadio
dell'erogatore in bocca, espirando senza interruzioni fino alla superficie
e poi gonfiare il jacket a bocca. Da eseguirsi alla profondità
di almeno 4 metri.
31 - Simulare una situazione d'esaurimento dell'aria con una risalita
di emergenza controllata, alla velocità di 10 metri al minuto,
dopo aver nuotato orizzontalmente per almeno 15 metri in immersione fino
alla posizione del compagno di immersione che ci assisterà secondo
procedura, espirando senza interruzioni, con tutta l'attrezzatura ARA
al suo posto, l'aria aperta ed il secondo stadio dell'erogatore in bocca.
32 - Simulare una situazione di esaurimento dell'aria ed eseguire
una risalita d'emergenza controllata nuotando, alla velocità di
10 metri al minuto, con l'attrezzatu-ra al suo posto, respirando da una
fonte alternativa d'aria (bombola con due attacchi, con secondo stadio
di riserva) del compagno d'immersione, quindi gonfiare a bocca il jacket
in superficie.. Da eseguirsi alla profondità di almeno 4 metri.
33 - Simulare una situazione di esaurimento dell'aria ed eseguire
una risalita d'emergenza controllata nuotando, alla velocità di
10 metri al minuto, con tutta l'attrezzatura al suo posto, respirando
in coppia con il compagno di immersione da un singolo secondo stadio,
quindi gonfiare il jacket a bocca in superficie. Da eseguirsi alla profondità
di almeno 4 metri.
34 - Controllare durante l' immersione il manometro subacqueo per
evitare che la pressione dell'aria all'interno delle bombole scenda oltre
le 50 ATM.
35 - Ricordarsi di controllare la massima profondità raggiunta
in immersione.
36 - Ricordarsi di controllare il tempo prima di ogni discesa e
di ogni risalita.
37 - Mantenere un assetto quasi neutro durante la risalita.
38 - Togliersi e rimettersi la cintura di zavorra in superficie
ed in immersione con assistenza se necessaria.
39 - Liberarsi rapidamente della cintura di zavorra tenendola lontana
dal corpo e dall' attrezzatura, in superficie mentre si è in assetto
negativo
40 - Regolare l'attività in modo da prevenire l'affanno
sia in superficie che in immersione.
41 - Risalita in assetto positivo. Liberarsi rapidamente della
cintura di zavorra tenendola lontana dal corpo e dall'attrezzatura mentre
si è in assetto neutro in immersione ed effettuare una risalita
in assetto sempre neutro. Tutta l'attrezzatura ARA al suo posto, il secondo
stadio dell'erogatore in bocca, aria àperta, le gambe e le braccia
aperte (alla paracadutista) la schiena inarcata; risalire espirando senza
interruzioni fino alla superficie, controllando l'assetto, rilasciando
aria dal jacket..L'istruttore deve essere in contatto visivo e fisico
per tutto il tempo, senza però ostacolare l'allievo nell'esecuzione
dell' esercizio.
42 - Trasportare a rimorchio in superficie un compagno completamente
equipaggiato con ARA per almeno 50 metri.
43 - Soccorrere un compagno che simula uno stato d' incoscienza
ad una. profondità di almeno 4 metri, portarlo alla superficie
ed praticargli correttamente la respirazione artificiale mentre lo si
trasporta a rimorchio per almeno 25 metri.
Per aumentare la sensibilità tattile e spazio
/ temporale del subacqueo per il superamento di eventuali gravi inconvenienti
di scarsa visibilità o addirittu-ra nulla si amplia la quantità
degli standard con le seguenti aggiunte.
44 - Vestizione còmpleta alla profondità.
di almeno 4 metri con maschera oscurata.
45 - Tragitto in coppia alternando la maschera oscurata per
almeno 25 metri in superficie ed in immersione.
46 - In coppia, alternando la maschera oscurata risalire
da almeno 4 metri.
ESERCITAZIONI IN ACQUE LIBERE
(MARE, FIUME, LAGO)
Esercizi di immersione
in apnea. 
Attrezzatura necessaria: maschera, pinne se
appropriate, cintura di zavorra, muta adatta, guanti.
1 - Con assistenza (se necessaria) indossare,
sistemare, usare e togliersi la attrezzatura utilizzata per un'immersione
in apnea in acque libere.
2 - Controllare la propria attrezzatura e quella del compagno
d'immersione per ogni eventuale errata sistemazione o cattivo funzionamento.
3 - Entrare ed uscire con sicurezza dall'acqua, con assistenza
(se necessaria), usando le tecniche che meglio si adattano alle condizioni
d'immersione individuali e ambientali);
4 - Regolare il proprio galleggiamento in modo indipendente scegliendo
i pesi necessari per ottenere un assetto neutro in superficie con i
polmoni pieni.
5 - Mantenere uniassetto positivo con la respirazione.
6 - Restare immobili in superficie per almeno 5 minuti con la
testa fuori dalla acqua (autosostentamento ).
7 - Rigirarsi in superficie respirando con lo snorkel, passando
dalla posizione prona a quella supina e vioeversa.
8 - Mantenere un assetto negativo con la respirazione.
9 - Usare il sistema di immersione in coppia "buddy system" rimanendo
entro 3 metri dal oompagno in superficie e viceversa restando costantemente
con la testa sulIa verticale dei piedi del compagno in immersione.
10 - Immergersi dalla superficie "di testa e di piedi)" alla
profondità di almeno 3 metri.
11 - Compensare correttamente ed efficacemente durante la discesa.
12 - Controllare la direzione nuotando in superficie ed in immersione.
13 - Svuotare lo snorkel dall'acqua al momento di riaffiorare
in superficie e ri-prendere a respirare senza sollevare il viso dall'acqua.
14 - Restare immobili in superficie per almeno 5 minuti,
respirando con lo snor-kel senza sollevare il viso dall'acqua.
15 - Togliersi , rimettersi e svuotare la masohera (in
superficie).
16 - Assistere un compagno fornendo appoggio, trasportandolo
a rimorchio mantenendo uno stretto contatto visivo.
17 - Togliere l'attrezzatura, la maschera, lo snorkel al compagno
di immersione e simulare la rimozione della cintura di zavorra.
18 - Simulare la respirazione artificiale su di un compagno che
simula uno stato d'incoscienza.
19 - Regolare il ritmo della respirazione e della attivita in
modo da prevenire l'affanno.
20 - Interpretare e rispondere correttamente ai segnali standard
dei subacquei in superficie e in immersione.
Esercizi di immersione
con ARA 
Attrezzatura necessaria: maschera, snorkel,
jacket, pinne (se appropriate), cintura di zavorra, muta adatta, guanti,
attrezzatura ARA.
1 - Con assistenza se necessaria, indossare,
sistemare, usare e togliersi tutta l'attrezzatura usata per una immersione
con ARA in acqua libera.
2 - Controllare la propria attrezzatura e quella del compagno
per prevenire ogni eventuale errata sistemazione o cattivo funzionamento.
3 - Entrare ed uscire con sicurezza dall'acqua, con assistenza
(se necessaria), impiegando le tecniche che meglio si adattano
alle condizioni di immersione individuali e ambientali (mare calmo,
onde, scogli, sospensione, immersione dall'imbarcazione, ecc.).
4 - Regolare il proprio galleggiamento in modo indipendente scegliendo
i pesi necessari per ottenere un assetto neutro in superficie con i
polmoni pieni.
5 - Gonfiare il jacket, sia a bocca che con la valvola meccanica,
in superfi-cie ed in immersione.
6 - Rimanere immobili in superficie con la testa fuori
dall'acqua, sorretti solo dal jaoket.
7 - Rigirarsi in superficie respirando dallo snorkel, passando
dalla posizione prona a quella supina e viceversa.
8 - Sgonfiare il jacket sia in superficie che in immersione.
9 - Usare il sistema di immersione in coppia "buddy system"
rimanendo entro 3 metri dal compagno in superficie e, successivamente,
in immersione.
10 - Alternare la respirazione dallo snorkel e con l'erogatore
in superficie senza sollevare il viso dall'acqua.
11 - Immergersi in sicurezza dalla superficie usando il
jacket fino ad una profondità di 6-10 metri senza alcun ausilio
esterno (esempio una cima).
12 - Compensare correttamente ed efficacemente durante
la discesa e la risa-lita.
13 - Controllare la velocità di discesa, fermandosi ed
equilibrandosi ad una quota intermedia: "hovering".
14 - Raggiungere e mantenere l'assetto neutro ad ogni quota.
15 - Svuotare dall'acqua il secondo stadio dell'erogatore, sia
in superficie che in immersione usando i due metodi.
16 - Recuperare il secondo stadio dell'erogatore da dietro le
spalle sia in superficie che in immersione. In particolari casi può
essere usato un pezzetto di sagola.
17 - Respirare agevolmente da un secondo stadio in erogazione
continua ad una profondità di almeno 6 metri per un periodo di
almeno 1 minuto.
18 - Togliersi completamente, rimettere e svuotare la maschera
dall'acqua da una profondità di almeno 6 metri.
19 - Togliersi completamente la maschera e risalire alla superficie
continuando a respirare dalla attrezzatura ARA.
20 - Respirare in coppia con il compagno d'immersione da un solo
secondo stadio dell'erogatore, da fermi, per un periodo di almeno
3 minuti, ad un profondità tra i 6 ed i 10 metri.
21 - Respirare in coppia con il compagno d'immersione usando
una fonte alternativa d'aria, da fermi, per un periodo di almeno 2 minuti
ad una profondità tra i 6 ed i 10.metri, (per fonte alternativa
si intende una bombola biattacco con secondo stadio di riserva).
22 - Simulare una situazione di esaurimento dell'aria ed
effettuare una risalita d'emergenza controllata con nuoto, alla velocità
di 10 metri al minuto, dalla profondità di 6 / 10 metri con tutta
l'attrezzatura ARA al suo posto, l'aria aperta, il secondo stadio dell'erogatore
in bocca, espirando senza interruzioni fino alla superficie dove si
gonfierà il jacket a bocca.
23 - Simulare una situazione di esaurimento dell'aria ed effettuare
una risalita d'emergenza controllata con nuoto, alla velocità
di 10 metri al minuto, da una profondità tra i 6 / 10 metri,
con tutta l'attrezzatura al suo posto, respirando normalmente da una
fonte alternativa d'aria (bombola biattacco con secondo stadio di riserva)
di un compagno d'immersione e gonfiare il jacket a bocca in superficie.
24 - Controllare il manometro subacqueo per evitare che la pressione
d'aria all'interno delle bombole scenda oltre le 50 ATM.
25 - Controllare la massima profondità raggiunta ad ogni
immersione e i tempi d'immersione per evitare di dover modificare l'
immersione precedentemente programmata.
26 - Risalire in superficie con sicurezza respirando normalmente
con l'ARA, alla velocità di 10 metri al minuto, guardandosi in
alto ed attorno e tenendo un braccio esteso verso l'alto per evitare
eventuali urti con il capo. Da eseguirsi da una profondità di
6 / 10 metri.
27 - Mantenere un assetto quasi neutro durante la risalita.
28 - Nuoto subacqueo di ricognizione e adattamento alle condizioni
ambientali locali.
29 - Trasportare a rimorchio un compagni completamente attrezzato
per almeno
50 metri e simulare durante il tragitto una rianimazione con la respirazione
artificiale (dalla attrezzatura sono logicamente esclusi cintura ai
zavorra, maschera, secondo stadio dell'erogatore).
30 - Controllare durante l'esercizio la respirazione e
l'attività per prevenire l'affanno. (si estende questa raccomandazione
durante tutto lo svolgimento della attività subacquea)
31 - Nuotare in superficie per 450 metri.
VERIFICA IN ACQUE LIBERE
Sono richieste al fine della certificazione un minimo
di 5 immersioni, di cui una obbligatoria in apnea. Le immersioni con
ARA dovranno avere un tempo di permanenza sul fondo di almeno 20 minuti,
mentre quella in apnea dovrà durare complessivamente almeno 30
minuti.
Esercizi per la sessione d'esame di ARA.
1 - Discesa, in assetto neutro da mantenere
anche durante la permanenza sul fondo; consultare il manometro e indicare
la pressione dell'aria azzerare l'orologio.
2 - Recupero dell'erogatore, può essere usato un.pezzetto
di sagola (se necessario), altrimenti recuperarlo da dietro le spalle
normalmente nei due modi.
3 - Respirazione in coppia, da fermi con un solo
secondo stadio; di seguito: respirazione in coppia con un secondo stadio
alternativo da fermi ed in risalita, quindi gonfiare a bocca il jacket
in superficie. ( bombola biattacco con secondo stadio di riserva).
4 - Togliersi la maschera, effettuare per 1 minuto la respirazione
dall'erogatore e di seguito rimettersi e svuotare la maschera
dalla acqua. Togliersi di nuovo la maschera e risalire alla superficie
respirando normalmente dall'erogatore con l'attrezzatura ARA al suo
posto.
5 - Nuotando eseguire una risalita d'emergenza (ESA
emergency swimming ascent), seguita dal gonfiaggio a bocca del jacket
in superficie.
6 - Durante le varie immersioni di verifica si approfondirà
l'orientamento subacqueo, uso della bussola ed ulteriori esercitazioni
di perfezionamento tecnico.
CRITERI DI CERTIFICAZIONE A.S.H.I.
BREVETTO MULTILIVELLO DI SOMMOZZATORE
La didattica AS.H.I. prevede l'accesso a tre diverse tipologie di certificazione differenziati in base al livello
di preparazione raggiunta dall'allievo e dal grado di dipendenza dal compagno
durante l'immersione. Sulla base di quanto sopra si fanno seguire le differenti
procedure di immersione e la motivazione di queste.
Il rilascio di differenti livelli di brevetto è estranea
a qualsiasi valutazione pregiudiziale, ma mirato esclusivamente al raggiungimento
del massimo grado di sicurezza.
Sommozzatore *** (tre stelle) 
L'allievo ha superato tutti gli standard di certificazione, dimostrando
di essere in grado di prestare assistenza e soccorso ad un altro subacqueo
in situazioni ai emergenza. L'allievo è qualificato all'immersione
con almeno un compagno che possegga lo stesso livello di brevetto (o superiore)
della sua stessa Associazione o di una qualsiasi altra Organizzazione
subacquea riconosciuta.
Il candidato deve superare in modo ottimale tutti gli standard di certificazione.
Sommozzatore ** (due stelle) 
L'allievo ha superato tutti gli standard di certificazione eccetto uno
o più di quelli limitanti al livello * *. L'allievo ha quindi dimostrato
la sola capacità di autogestione in caso di emergenza, di conseguenza,
affinche sia disponibile assistenza a tutti i subacquei in caso di emergenza
l'allievo è qualificato all immersione con due sommozzatori brevettati
quali possono essere i compagni di Associazione a livello * * * o almeno
pari livello di qualsiasi altra Organizzazione subacquea riconosciuta.
Accede a questo tipo di certificazione il candidato che non avrà
superato uno o più standard tra i quali i seguenti:
Esercitazioni in bacini delimitati
Esercizi di immersione in apnea:
3 10 13 15 22 23
24
Esercizi di immersione con ARA:
2 10 20 28 29
31 33 42 43
Esercitazioni in acque libere
Esercizi di immersione in apnea:
29 16 17 18
Esercizi di immersione con ARA:
2 9 20 21 29
Sommozzatore * (una stella) 
L'allievo ha eseguito tutti gli standard di certificazione eccetto uno
o più di quelli limitanti al livello *. L'allievo ha quindi dimostrato
l'abilità di immergersi con sicurezza con l'ARA, ma di non essere
in grado di autogestire una situazione di emergenza personale e di prestare
assistenza ad un compagno, pertanto affinchè vengano soddisfatti
i requisiti di sicurezza necessari all 'immersione, egli dovrà
sempre immergersi con almeno due compagni uno dei quali certificato al
minimo come rescue diver (o analogo di specializzazione in salvamento)
o Istruttore, Assistente Istruttore,Dive Master.
Il secondo compagno dovrà essere brevettato sommozzatore * * *
o superiore o pari livello di una qualsiasi altra Organizzazione riconosciuta.
Accede a questo tipo di certificazione il candidato che non avrà
superato uno o più standard tra i quali i seguenti:
Esercitazioni in bacini delimitati
Esercizi di immersione in apnea:
3 10 16 18 19
Esercizi di immersione con ARA:
6 8 11 15 17 18
19
24 28 30 32 39 41
Esercitazioni in acque libere
Esercizi di immersione in apnea:
2 7 9 13 15
Esercizi di immersione con ARA:
2 5 7 9 13 14
16 18 19
20(può essere omessa la parte come donatore
d'aria)
22 26 27 31
Corso da Aiuto Istruttore
Per accedere al corso di Aiuto Istruttore si richiedono
2 anni di tirocinio effettivo all'interno della nostra Associazione
(70 % almeno di presenze).
E' necessario avere conseguito un brevetto da sommozzatore del livello
più alto (Sommozzatore * * *, O.W.S.D.livello A, * * *
C.M.A.S., Dive Master, ecc..)
Il corso prevede in seguito una verifica scritta e orale
di teoria generale, la partecipazione ad un corso di base di fisiologia
dell'immersione e dello handicap, di pronto soccorso, rianimazione e
salvamento ed è inoltre compresa una lezione di teoria generale
su una materia a piacere (fisica, anatomia, fisiologia, pronto soccorso
e rianimazione, attrezzature, organizzazione della immersione, navigazione
subacquea e orientamento, immersione con visibilità limitata
e notturne e ricerca e recupero) che il candidato dovrà tenere
in ognuno dei due anni di tirocinio , di fronte agli allievi dell'Associazione.
Verifica pratica in acqua che prevede quanto segue:
- Esecuzione degli standard d'esame della certificazione
per Sommozzatore
- Analisi della capacità di assistenza agli
allievi durante la preparazione che precede l'immersione.
- Analisi della capacità di assistenza durante
le operazioni di entrata e uscita dall 'acqua.
- Analisi della capacità di assistenza durante
lo svolgimento degli esercizi in acqua da parte degli allievi.
Durata del corso: un mese (tirocinio escluso)
Per i corsi da Aiuto Istruttore si richiede
la partecipazione di almeno cinque candidati.
Corso da Istruttore 
Per conseguire ul brevetto di Istruttore si richiede:
- Brevetto di Aiuto Istruttore
- un anno di tirocinio effettivo nella nostra Associazione
con almeno il 70 % di presenze.
- Partecipazione al corso approfondito di fisiologia
dell'immersione e dell'handicap pronto soccorso e rianimazione e salvaniento,
organizzazione delle immersioni e gestione dei corsi.
- Verifica di teoria generale.
- Verifica del corso di approfondimento frequentato
- Esercitazioni pratiche in acqua.
- Simulazione di una lezione di teoria.
- Simulazione di una lezione in acqua.
- A completamento di una preparazione specialistica
saranno effettuati degli esercizi pratici in acqua dove verranno a
turno simulate delle situazioni di disabilità secondo le indicazioni
ohe seguono:
A) dividere i candidati in gruppi di tre persone.e e alternativamente
per ogni gruppo simulare l'uscita in acqua completa e secondo normale
procedura, di un istruttore, un allievo certificato Sommozzatore.* o Sommozzatore
* *(esempio teorico: non vedente, tetraplegico, cerebroleso grave ecc..)
B) dividere in coppie i candidati e alternativamente simulare l'uscita
in acqua completa e secondo normale procedura, di un istruttore e un allievo
certificato Sommozzatore * * *
A) e B) da effettuarsi in bacino delimitato e in acque
aperte.
Durata del corso: due mesi (tirocinio escluso)
Per i corsi da Istruttore si richiede la partecipazione
di almeno cinque candidati.
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